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Uomini Eleganti

Chi sono gli uomini eleganti del nostro tempo? Qual’è il criterio per definirla? Dobbiamo considerare il modo in cui gli uomini eleganti si vestono oppure il loro pensiero o il loro comportamento?L’eleganza racchiude in sé diverse caratteristiche.

Per GQ Italia, l’eleganza, non si esaurisce alla pura apparenza, all’essere uomini “distinti” e “ben vestiti”. «Per noi», scrive il direttore Carlo Antonelli, «questa idea ha a che vedere con una forte individualità, con un certo modo di stare al mondo: libero, forte, autonomo, e talvolta con una strana gentilezza rocciosa, ispida, che incute rispetto immediato.

Persone, singolari che si stagliano tra la folla senza volto, portatrici di uno sguardo dritto di fronte al mondo». E dunque uomini di cultura, dall’eleganza profondissima e ormai naturale; uomini di sport, ma solo se di ferro; uomini appartenenti ad antiche casate storiche, che hanno re-interpretato le proprie lunghe radici in una forma personale, inedita; rari uomini d’azienda e di finanza, scelti per la loro umanità discreta.Sono attori, cantanti, artisti, sportivi.

Ma sono soprattutto uomini con una forte individualità e uno sguardo dritto sul mondo.

Ma possono essere anche uomini normali, dalla spiccata personalità.

Il saper vestire, in alcuni casi, è in secondo piano rispetto alle doti intellettuali, all’aver saputo re-inventare la propria figura pubblica o all’essere punto di riferimento per un determinato tipo di cultura.

Non stupisce allora di trovare il nome di Franco Battiato di fianco a quello di Andrea Pirlo, o quello di Costantino della Gherardesca a Stefano Rodotà. Per il mensile italiano, GQ Italia, dedicato all’universo maschile, la nuova eleganza si misura in buona sostanza sull’interpretazione che l’uomo contemporaneo sa dare di se stesso nella vita pubblica, sulla capacità di evolvere ed essere “up to date” sapendo conservare intatte le proprie attitudini.

A Lorenzo Cherubini (Jovanotti) va una lode per essersi saputo traghettare nel XXI secolo abbandonando il chiodo in pelle e scegliendo uno stile capace di esaltare la sua figura di “carismatico della musica” ma anche di outsider dell’etichetta; Claudio Santamaria è lodato per la sua capacità di scegliere quali ruoli interpretare; Barnaba Fornasetti (figlio del più famoso Piero) per saper essere un’elegante uomo d’altri tempi perfettamente ancorato al presente.

L’uomo contemporaneo ha bisogno di più scelte e meno etichetta, questo è il fascino dell’eleganza.